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Notizie d'arte 01/08/2018

10 Artisti che lavorano con l'arte riciclata

Scritto da ariannacaddeo , Creato il 20/12/2024
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10 Artisti che lavorano con l'arte riciclata

Indice

Subodh Gupta, Nature Morte
Subodh Gupta, Nature Morte

La sostenibilità continua a essere al centro dei dibattiti politici, economici e sociali. Mentre le discussioni si intensificano, lo fa anche il pianeta, e l’arte contemporanea si è unita al dibattito attraverso il movimento dell’arte riciclata. Che siano motivati politicamente o semplicemente seguendo le orme di Duchamp, questi artisti creano opere originali e ispiratrici. Lavorando con materiali riciclati, questi artisti invitano il pubblico a mettere in discussione la sostenibilità e l’impatto ecologico del processo artistico. Spesso privilegiando supporti biodegradabili, le loro opere sono sia belle che effimere. Artsper vi invita a scoprire 10 dei migliori artisti che lavorano con materiali riciclati.

1. Vik Muniz

Vik Muniz, Marat (Sebastião), 2008
Vik Muniz, Marat (Sebastião), 2008

L’artista brasiliano Vik Muniz è al centro del movimento dell’arte riciclata. Scoperto da un gallerista a New York a metà degli anni ’80, è specializzato nel riprodurre capolavori utilizzando materiali riciclati. I suoi materiali vanno dalla spazzatura, a riviste distrutte, fili, pezzi di puzzle e persino polvere. Muniz crea opere di grandi dimensioni, la cui composizione richiede che vengano proiettate digitalmente sul pavimento da un’altezza. Il documentario “Waste Land” si concentra sul progetto Jardim Gramacho di Muniz a Rio de Janeiro, che si è svolto per tre anni nella più grande discarica del mondo.

Per questo progetto, Vik Muniz ha collaborato con i “catadores”, raccoglitori di rifiuti che raccoglievano materiali per l’artista e i suoi progetti di arte riciclata. I catadores assemblavano poi i pezzi in sculture, che venivano proiettate sul pavimento all’interno di un magazzino. Alla fine del progetto, l’artista ha venduto tutte le fotografie durante un’asta e ha donato il ricavato ai catadores che avevano partecipato al progetto.

2. Derek Gores

Full Volume Klimt 7
Derek Gores, Full Volume Klimt 7

L’artista, designer e illustratore della Florida Derek Gores è diventato un maestro nell’arte del collage. Crea le sue opere utilizzando carta di riviste distrutte, etichette e altri materiali riciclati. Gores inizia organizzando i suoi materiali per colore, per poi creare immagini con essi. La sua arte, realizzata con materiali riciclati, rappresenta principalmente ritratti di donne o scene della vita quotidiana ispirate al mondo della moda e del design. Sebbene le sue opere siano un mosaico di vari oggetti, rimangono straordinariamente fluide ed eleganti.

3. Tim Noble and Sue Webster

Tim Noble and Sue Webster, Wild Mood Swings
Tim Noble and Sue Webster, Wild Mood Swings

Gli artisti britannici Tim Noble e Sue Webster si sono conosciuti nel 1986, mentre studiavano arte a Nottingham. La coppia è nota per le loro iconiche “sculture di ombre”, realizzate con materiali riciclati e rifiuti. Successivamente, illuminano queste sculture per proiettare ombre sulle pareti e sul terreno circostante. A prima vista, l’opera può sembrare un cumulo di rifiuti. Tuttavia, una volta che la luce viene proiettata, l’ombra dell’opera rivela un’immagine incredibilmente dettagliata e realistica sulla parete.

4. Guerra de la Paz

Guerra de la Paz, Indradhanush, 2008
Guerra de la Paz, Indradhanush, 2008

Il collettivo Guerra de la Paz è un gruppo di artisti cubani fondato da Alain Guerra e Neraldo de la Paz. Con sede a Miami, lavorano con materiali non convenzionali come abbigliamento riciclato, con cui creano sculture molto colorate. Le loro opere sono spesso interpretazioni di capolavori classici e trasmettono frequentemente messaggi profondamente politici. L’arte di Paz mette in discussione la società dei consumi moderna e il modo in cui utilizziamo e scartiamo ciecamente oggetti ancora in buono stato, come i vestiti.

5. Nik Gentry

Nick Gentry, Life on Earth
Nick Gentry, Life on Earth

Nick Gentry è un artista con sede a Londra il cui marchio di fabbrica è il riciclo di vecchi dischetti floppy (l’antenato della chiavetta USB), su cui dipinge ritratti sorprendentemente futuristici. Il suo lavoro è influenzato dallo sviluppo del consumismo, della tecnologia e della cultura cyber nella nostra società. Gentry utilizza anche pellicole usate, dischi VHS e radiografie, che integra abilmente nei suoi ritratti.

6. Wim Delvoye

Wim Delvoye, Spiral Tires
Wim Delvoye, Spiral Tires

L’artista belga Wim Delvoye è famoso per la sua trasformazione di oggetti usati in opere d’arte spettacolari. Per la sua serie sui pneumatici, Delvoye ha inciso delicati motivi floreali e organici su diversi pneumatici. Sebbene i pneumatici mantenessero la loro forma circolare originale, il risultato sembrava essere realizzato in metallo fuso o legno scolpito. Delvoye utilizza anche metallo, tappi in acciaio o addirittura camion da discarica per trasformare le sue opere in preziose conchiglie simili a pizzi.

7. Khalil Chishtee

Khalil Chishtee, Plastic bag sculptures
Khalil Chishtee, Plastic bag sculptures

L’artista pakistano Khalil Chishtee è specializzato nella creazione di sculture a grandezza naturale realizzate con sacchetti di plastica riciclati. Per l’artista, questo materiale è una metafora per “riciclare la nostra identità” e un modo per affrontare gli ostacoli della vita. Il lavoro di Chishtee mette anche in discussione l’idea di valore nell’arte fine, dove materiali come il bronzo, il legno o la pietra sono più apprezzati per il loro contesto storico.

8. Subodh Gupta

Subodh Gupta, Line of Control brass
Subodh Gupta, Line of Control brass

L’artista indiano Subodh Gupta vive e lavora a Nuova Delhi, creando sculture di grandi dimensioni utilizzando materiali quotidiani. Sceglie oggetti particolarmente significativi nella cultura indiana e li ricicla, integrandoli nelle sue installazioni. L’arte di Gupta è quindi profondamente radicata nella cultura indiana, una cultura che sta cambiando rapidamente a causa della globalizzazione. Gli oggetti che utilizza per le sue opere hanno già una storia, ma Gupta aggiunge un ulteriore strato di significato quando li integra nei suoi pezzi.

9. Ptolemy Elrington

Ptolemy Elrington, Hubcap Creatures (Shark)
Ptolemy Elrington, Hubcap Creatures (Shark)

« Mi imbatto in molte cose che sono state abbandonate e trovo in esse qualcosa di più del loro valore intrinseco di inutilità. » Ptolemy Elrington è un artista con sede nella città costiera di Brighton, e le sue sculture esplorano i danni causati dalle risorse insostenibili. Utilizzando oggetti trovati da prodotti manufatti, come carrelli della spesa o copri mozzi delle auto, Elrington apre un dialogo fondamentale sull’impatto dei rifiuti sull’ambiente.

10. Yuken Teruya

Yuken Teruya, Notice-Forest: What Victory Tastes Like, 2012
Yuken Teruya, Notice-Forest: What Victory Tastes Like, 2012

L’artista giapponese Yuken Teruya esplora anche i pericoli legati alle nostre abitudini consumistiche sfrenate. Attraverso il suo progetto di arte riciclata, trasforma alcuni dei marchi più importanti del capitalismo in foreste misteriose. Teruya utilizza l’antica arte giapponese del Kirigami, una variante dell’origami che consiste nel tagliare la carta invece di piegarla. Le sue opere sono incluse nelle collezioni permanenti di alcuni dei musei più prestigiosi al mondo, tra cui il MoMA e il Guggenheim di New York, la Charles Saatchi Collection di Londra e il Mori Art Museum in Giappone.