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Storia dell'arte 11/04/2019

Analisi Opera d'arte: La Notte Stellata di Van Gogh

Scritto da ariannacaddeo , Creato il 19/12/2024
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Analisi Opera d'arte: La Notte Stellata di Van Gogh

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Van Gogh La Notte Stellata
Van Gogh, Notte Stellata (1889)

Artsper ti invita a immergerti nelle profondità della Notte stellata di Vincent van Gogh. Sebbene quest’opera mitica sia stata ampiamente studiata e commentata, i suoi dettagli continuano a catturare e affascinare noi tutti.

Questo dipinto è una rappresentazione di ciò che Van Gogh poteva vedere e riprodurre dall’ospedale psichiatrico di St-Rémy-de-Provence. Fu durante questo periodo tormentato della sua vita che dipinse una delle opere più famose della storia dell’arte, che fa parte della collezione permanente del MoMA dal 1941. Mentre molti sostengono che quest’opera sia un grido di ribellione da parte di un genio incomprensibile, altri concordano sul fatto che si tratti soprattutto di una rappresentazione del suo fragile stato mentale. Tuttavia, a un’osservazione più attenta, quest’opera non è così folle come potrebbe sembrare inizialmente. I dettagli di quest’opera non sono stati creati a caso: al contrario, ogni elemento ha un significato proprio, rafforzando l’importanza di questo incredibile capolavoro.

1. La Spirale

Dettaglio di una nebulosa e di una stella della notte Stellata, Van Gogh, 1845
Dettaglio di una nebulosa e di una stella della notte Stellata, Van Gogh, 1845

Senza dubbio, le spirali sono il primo aspetto del dipinto che cattura la nostra attenzione. Le grandi forme vorticoshe avvolgono il dipinto come un’onda. Ingoiano lo sguardo dello spettatore, lasciandolo stordito e confuso, offrendo uno spunto sulla profondità della mente delicata di Van Gogh. Tuttavia, e se questa spirale fosse semplicemente ispirata dallo studio sempre più popolare dell’astronomia nel XIX secolo? Van Gogh era affascinato dall’astronomia e leggeva regolarmente la rivista L’Astronomie, edita dal suo amico Camille Flammarion. Per rappresentare la sua psiche turbata, imitava le riproduzioni scientifiche delle nebulose. Pertanto, la spirale non era una creazione indotta dalla follia, ma piuttosto uno studio di uno degli interessi principali di Van Gogh.

2. Il Cielo

Notte Stellata sul Reno di Van Gogh
Vincent van Gogh, Notte Stellata sul Reno

Il cielo ondeggia e scorre come un fiume, affascinando lo spettatore con la sua energia quasi umana. C’è sicuramente un aspetto spirituale nell’opera, che si riflette nelle lettere di Van Gogh a suo fratello dell’epoca, in cui parla di un “terribile bisogno di religione. Così, di notte, [esce] per dipingere le stelle.” Pertanto, il cielo diventa per Van Gogh un mezzo per comprendere ed esplorare una delle credenze che lo preoccupano di più: la vita dopo la morte. Questa preoccupazione è messa in evidenza nella scelta del colore, con toni di malva polverosi e blu-neri che riempiono il cielo, una scelta che ritroviamo anche in altre sue opere come Caffè Terrace at Night e Starry Night over the Rhone.

3. La luna e le Stelle

Dettaglio di Notte Stellata di Van Gogh
Dettaglio di Notte Stellata di Vincent van Gogh

Gli astrofisici hanno stabilito che la luna e le stelle rappresentate nel cielo di Van Gogh corrispondono alle osservazioni astronomiche pubblicate a Saint-Rémy-de-Provence il 25 maggio 1889. Capella era particolarmente brillante quando Van Gogh dipinse il cielo nel 1889, ed è per questo che possiamo vedere una stella molto più grande e luminosa nella sua opera. La luna, proprio come le stelle, emette una quantità enorme di luce, che viene accentuata nel dipinto grazie all’uso di cerchi concentrici. Tuttavia, la luce rimane nel cielo, non si diffonde verso i bordi del dipinto, mentre il terreno resta scuro.

4. Il Campanile e il Villaggio

Dettaglio di Notte Stellata di Van Gogh
Dettaglio di Notte Stellata di Vincent van Gogh

Secondo la disposizione dell’ospedale psichiatrico di Saint-Rémy-de-Provence, Van Gogh poteva vedere solo un piccolo pezzo di terra dalla sua stanza. A differenza delle stelle, il campanile e il villaggio non erano osservati direttamente dall’artista. Piuttosto, li ricreò dalla sua immaginazione. Questi due elementi si trovano nella parte inferiore dell’opera, occupando solo un terzo dello spazio. Le case hanno una qualità di movimento, e le linee scure conferiscono al dipinto una qualità simile a quella di una vetrata. Il campanile e la chiesa permettono a Van Gogh di accentuare il potere mistico e cosmico del cielo.

5. Il Cipresso

Cipresso Notte Stellata di Van Gogh
Dettaglio di Notte Stellata di Vincent van Gogh

Infine, il cipresso è anche una caratteristica fondamentale dell’opera e probabilmente una delle più importanti. Spesso, tormentato e che si innalza come una fiamma, collega insieme le due metà del dipinto: il cielo e il terreno. La decisione di Van Gogh di posizionarlo in primo piano è stata significativa. Il cipresso è tradizionalmente un albero associato alla morte, e secondo Van Gogh, era l’unico modo per accedere a una vita oltre la Terra.

In conclusione…

Quest’opera rimane sia un ritratto della mente caotica di Van Gogh che una rappresentazione dei suoi principali interessi. È inoltre una prova indiscutibile del genio e del talento incomparabili di Van Gogh.

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